GLI ASCENSORI VIAGGIANO VUOTI

Non so perché ma esiste l’imbarazzo di salire in ascensore con gli sconosciuti, forse in yiddish esiste una parola per definire questo sentimento, in italiano no, non mi sembra.

Ho notato questa cosa in ospedale, l’ho frequentato molto lo scorso anno, e già troppo per quello in corso.

Quello all’ingresso può ospitare sei persone, comode, deve salire o scendere al massimo di un piano (perché la struttura di Cona è strana nonostante a me piaccia moltissimo), viaggia sempre accompagnando al massimo due ospiti, al limite tre se si incontra un temerario sprezzante del disagio provocato dai dieci secondi in compagnia di sconosciuti.

Tutti quanti, se li inviti a salire, commentano che no, aspettano il successivo. Questa frase mi fa sempre sorridere: non sono autobus o metropolitane, è sempre lo stesso che sale, scende, sale, scende. Una vita lavorativa noiosa.

Poi c’è il reparto 1-E-2. L’oncologia. Lì la gestione dell’ascensore è atipica.

Il mezzo è più piccolo, a capienza ridotta, forse quattro passeggeri. Lì ci si stiva, credo sia la fretta a suggerirlo, soprattutto per andarsene.

Lì nessuno aspetta il prossimo, e all’invito generalmente si accendono sguardi riconoscenti, anche chi deve salire mentre tu devi scendere si accomoda, e ti dice che non importa. Scende con te e poi risalirà.

Al reparto 1-E-2 gli ascensori sono sempre pieni. Troppo pieni secondo me.

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5 risposte a GLI ASCENSORI VIAGGIANO VUOTI

  1. All’ospedale di Cattinara, quell’obrobrio in cima a Trieste, in piena battuta di Bora (e ci vogliono trasferire il Burlo Garofolo – ospedale / clinica infantile e ginecologica, ma vabbè), ci sono alcuni labirinti e gli ascensori principali sono 4 o 5, lentissimi, e nessuno se li lascia sfuggire: i piani da raggiongere sono anche 16 o 17. Scendendo, in genere prendo le scale, ma a salire… solo mamma potrebbe essere così temeraria.
    Sembra più frenetico del Maggiore, in centro, più basso, molti labirinti anche perché inserito in edifici diversi. Al Maggiore si è più rilassati, chissà perché.

  2. Mezzatazza ha detto:

    Un quadro fedele 🙂

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