E POI CI SONO SERE COME QUESTA

In cui vorrei lanciare il telefono contro il muro, perché brutte notizie non ne arrivino più.

Sere in cui la stanchezza prende il sopravvento.

E non è per il mio lavoro che, alla fine, amo e mi sta dando la soddisfazione di imparare tutto quanto mi è stato negato negli otto anni e otto mesi precedenti (al grido di “non sei in grado”, non siete in grado voi coglioni).

E non è la strada, anche se stamattina c’erano “sette km di coda in aumento tra Ferrara Sud e Altedo” e la provinciale intasata.

E non sono gli Orsi che, per carità!, stanno bene e si godono Trudi e io “fa lo stesso”, magari un giorno adotterò un altro gatto, o un’altra gatta, o una tartaruga che mi piacerebbe tanto (ma il mio sogno irrealizzabile è un delfino).

E no. Non è niente di tutto ciò.

Questa volta sono gli amici, e io agli amici voglio bene quanto ai familiari, più che a certi familiari. Parenti o affini che siano.

Eppure quella notizia l’aspettavo, sapevo che attendevamo una data. La data è arrivata. Non mi aspettavo il tipo di intervento. E sono sicura che andrà tutto bene, ho bisogno di essere sicura che tutto andrà bene.

Ma che fatica.

E che voglia, dopo avere chiuso la chiamata, di lanciare il telefono contro il muro…

Annunci

Informazioni su laTigli

la vita è corta ma è larga
Questa voce è stata pubblicata in ci penso e poi rispondo, io non ho paura. Contrassegna il permalink.

12 risposte a E POI CI SONO SERE COME QUESTA

  1. sarapintonello ha detto:

    sdrammatizzando…. se vuoi fare la cat sitter ti affidiamo 3 settimane Gobbolino il 3 giugno 😀

    Un abbraccio a te, e al’amic*
    :*:*:*

  2. Romeo ha detto:

    io posso solo incrociare le dita per l’altr* e abbracciare virtualmente te

  3. altrirespiri ha detto:

    Ma sì dai che andrà tutto bene!
    Io che lavoro nel settore ti posso dire che spesso è più spaventoso a dirlo, un intervento, che a gestirlo. Usiamo parolone difficili, le amiamo proprio…

    In bocca al lupo a te, adotta un altro gatto, che senza è difficile stare, e lancia qualcosa che non si rompe 😉
    Un abbraccio

    • laTigli ha detto:

      massa vicino al cuore, molto, troppo. devono aprire lo sterno.
      non sono le parole a farmi paura, in questo caso, è proprio l’idea della procedura e della fatica, successiva, che comporterà la ripresa.
      che ci sarà, STRACAZZO se ci sarà.

  4. laTigli ha detto:

    p.s.: se non impatta con un rumore forte e non si sbriciola schiantandosi poi al suolo non c’è gusto 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...