NULLIPARIADI

Il nulliparo, non so perché, è in eterna competizione con il mondo. Avendo, più o meno, gli stessi incarichi è inevitabile che, in ufficio, sia in competizione con me. Che non sono tra le persone più pacifiche del mondo, ma non sono né un’arrivista né una persona falsa.

Uno dei metodi da lui escogitati per “fare di più” consiste nel farsi mandare il lavoro solo sulla mail personale, e non su quella comune, e farsi chiamare sul cellulare, così non c’è il rischio che qualcun’altro intercetti la chiamata.

Per i clienti che questo modo di fare non lo adottano, e ce ne sono, ha stabilito tutta una serie di veti in stile:

  • quello lo faccio io perché l’azienda è di mio cognato (e vabbè, non lo trovo del tutto corretto ma… trattandosi di tuo cognato);
  • questo lo faccio io perché ne abbiamo parlato ieri al telefono e so già tutto;
  • quell’altro l’ho fatto io l’ultima volta e quindi so come si fa.

Il risultato, in un giorno di lavoro, è che io di “dogana pura” ho fatto tre mentre lui ha fatto almeno dieci.

Il mio tre è completo, dalla a alla z, il suo è arrivato sì e no alla f. E a quel punto le pratiche da sistemare sono mie. Ecco perché anche io lavoro otto ore al giorno.

Venerdì, nel suo accumulo di cose che “faccio io”, si è perso una bolla. Non l’ha fatta.

Questa mattina il titolare della “sua” cliente, alle 8,00, ha chiamato Lacrima. Manco a dirlo incazzato nero.

Lacrima ha fatto una sfuriata nel suo ufficio, con la porta aperta perché tutti sentissero (il suo modo solito).

Ma: chi ha subito la sfuriata con minaccia di “licenziamento di un dipendente perché tanto continuiamo a perdere clienti e ce n’è uno di troppo”? L’unico che non aveva alcuna colpa in questa situazione. Quello che la giornata l’aveva trascorsa fuori sede.

A quel punto è intervenuta la capA, quella che fa il bello e il cattivo tempo. Mi guarda e dice:

– Ce l’ha con il vostro reparto, c’è una mancanza di comunicazione tra voi.

– Certo, lo so, ma ogni volta che apro bocca il nulliparo sbuffa. E quanto alla suddivisione del lavoro… mi pare che siano i titolari a dover intervenire, non posso certo mettermi a litigare per ogni cosa da fare…

E’ calato il silenzio.

Fino alla prossima volta.

 

Annunci

Informazioni su laTigli

la vita è corta ma è larga
Questa voce è stata pubblicata in lavorare stanca, lavoro. Contrassegna il permalink.

6 risposte a NULLIPARIADI

  1. agrimonia71 ha detto:

    Che fatica Dover lavorare così

  2. rosenuovomondo ha detto:

    ormai è così dappertutto

  3. marò, che strazio. davvero non si può lavorare così. e mi accodo ai commenti precedenti.

  4. iomemestessa ha detto:

    Non so se è più sgradevole il nulliparo, la capA o Lacrima. Probabilmente tutti e tre. E sì, ha ragione rose, è così dappertutto.

  5. tigli&gelsominO ha detto:

    mi rendo conto che lavoro in una gabbia di pazzi, ma al momento non ho alternativa.
    e sì, ormai è così, o simile, dappertutto. ma… che palle!
    la parte divertente, in questa situazione, è rappresentata da Davide: ci siamo conosciuti telefonicamente sei anni fa (le due aziende per cui lavoriamo collaborano) e personalmente due anni fa. quando gli racconto cosa succede in ufficio si capotta dal ridere 🙂

    • Elisa ha detto:

      Ma allora vedi che il lavoro qualcosa di buono ti ha portato! L’Ammmore!!!
      Se ti può consolare anche io conosco questi soggetti nullipari con i quali ho a che fare tutti i giorni.
      Buon inizio settimana e …buon lavoro!
      Elisa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...