Detto così sembra quasi una presa in giro, e invece…
Ieri nella Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia si è tenuto un concerto, tre voci di donne (incredibili!) accompagnate da un clavicembalo e una tiorba (musica del tardo ’500). Robil’inge sta curando la mia formazione musicale in modo a dir poco impeccabile, martedì scorso eravamo al Comunale per un concerto barocco, ieri alle 18 abbiamo invece goduto di questa rappresenazione.
Io che da anni ascolto solo radio deejay e virgin radio sono rimasta completamente affascinata.
La scelta della sala è di per se importante, poi queste voci che sembravano strumenti… è stato esaltante.
E all’uscita abbiamo trovato l’ultima sorpresa: una nevicata di bellezza estrema, in via Scandiana, nel centro della città…
Ecco, l’unica cosa che mi dispiace dell’abitare (molto) fuori città è la mancanza di questo genere di occasioni…
Posso contribuire alla formazione e suggerirti di girellare, visto che sei nei paraggi – magari quando la neve si scioglie! – e se ci non sei mai andata, un paio d’ore per il museo della musica di Bologna?!
oooooh, certo che puoi! nemmeno sapevo che esistesse. sono certa che Robil’inge apprezzerà!
in compenso sono di nuovo a piedi, mi sa che la Opel è stata ottimista nel dirmi che si trattava solo di “carburante gelato”. ora ci sono 2° ma fa lo stesso scherzo. se la mia auto l’avessero venduta a Trento cosa farebbe lo sfigato acquirente?!
se sei interessata (pur non potendo partecipare) fai anche tu un giro, virtuale, su http://www.ferraramusica.it c’è tutto il programma!
ciao, tigli
Grazie, alimenta pure la mia invidia, sia per la città che per il programma!
A Trento? Impossibile…!
(http://www.museomusicabologna.it/ – quello di Parigi è moooolto meglio ma più fuori mano!)